rendering-classico

Rendering classico (close-up)

Esempio di Rendering classico di ambiente realizzato interamente in computer grafica con leggera post.

Descrizione

Scena di  soggiorno in stile classico. Ci sono le più moderne tecniche di rappresentazione realistica oggi disponibili.

Aspetti sulle tecniche utilizzate:

L’ immagine può essere analizzata in termini di una serie di fenomeni visibili. Le ricerche e i progressi nel campo del rendering sono state in gran parte motivate dal tentativo di simularli in modo accurato ed efficiente.

  • shading — ombreggiatura; variazione del colore e luminosità di una superficie a seconda della luce incidente
  • texture mapping — metodo per definire i dettagli del colore di una superficie
  • bump mapping — metodo per simulare irregolarità nella forma di una superficie
  • normal mapping — metodo simile al bump mapping in cui l’immagine definisce direttamente come perturbare la normale della superficie
  • displacement-mapping — estrusione di una superficie secondo le normali tramite un’immagine in scala di grigi, producendo una reale perturbazione della forma della superficie
  • shadows — gestione delle ombre proiettate
  • soft shadows — ombre parziali prodotte da sorgenti di luce estese
  • reflectionriflessioni speculari o quasi
  • transparency — trasmissione della luce attraverso un oggetto
  • rifrazione — deviazione della luce nel passaggio da un mezzo all’altro
  • illuminazione indiretta e Global illumination — tenere conto della luce riflessa più volte
  • profondità di campo o DoF (Depth of Field) — simulazione della progressiva sfocatura degli oggetti posti a distanza crescente dalla superficie di messa a fuoco (profondità di campo).
  • subsurface scattering o SSS — simulazione del comportamento della luce che penetra un oggetto di materiale traslucido come la cera
  • ambient occlusion — simulazione del comportamento della luce in prossimità di volumi occlusi dove i raggi luminosi faticano ad entrare e uscire
  • anisotropia — simulazione di materiale che riflette la luce in modo diverso per ogni direzione tangente al punto
  • radiosity: collegata alla matematica agli elementi finiti;
  • ray tracing: collegata dalla matematica probabilistica.

Questi approcci possono essere particolarmente intensi dal punto di vista computazionale, perché entrambi creano una struttura abbastanza completa per la gestione delle equazione di rendering.